LinkedIn è un social network orientato al business e impiegato principalmente per lo sviluppo di contatti professionali. La forte impronta internazionale ha portato più di 200 milioni di utenti a iscriversi sul canale social aprendo una propria pagina personale o una business page. Diffuso in tutti i continenti cresce a una velocità di 1 milione di iscritti a settimana.

Le potenzialità di LinkedIn sono varie e stratificate: permette di promuovere e incrementare la visibilità del brand, sviluppare reti commerciali stringendo partnership e ampliare la clientela su scala internazionale. E i risultati di una strategia B2B /Business-to-business strutturata con intelligenza solitamente non tardano ad arrivare.
Le pagine aziendali sono una delle componenti principali di LinkedIn. Da un po’ di tempo a questa parte sono stati moltissimi gli accorgimenti apportati per renderle sempre più funzionali ed efficaci: ora infatti sono dei veri e propri mini siti dedicati con Home e sezioni secondarie (“Informazioni e contatti”, Opportunità di lavoro, Prodotti e Servizi). Tutte le novità introdotte servono per permettere alla singola azienda di riuscire a comunicare al meglio la propria identità aumentando e consolidando le reti di relazioni e al tempo stesso garantendo agli utenti un accesso facilitato alle informazioni e novità che la riguardano.
Di seguito un esempio di realtà sempre aggiornata che utilizza in maniera ottimale lo strumento e un esempio negativo di chi non sa nemmeno da che parte si cominci.
Esempio positivo: Accenture


Esempio negativo: AlmaCreativa

Ma come si può gestire in maniera efficace una pagina aziendale con le risorse che avete a disposizione (collaborati, amici, parenti e vicini di casa)? Di seguito 5 consigli veramente smart per riuscire a ottenere qualche buon risultato con poche ma ragionate mosse. Perchè non conta esserci, ma esserci nel modo corretto.
Salvador Dalì vi consiglia di:
1. ottimizzare e personalizzare il profilo aziendale (partendo da immagine di copertina e company profile);
2. invitare tutti i collaboratori a seguirvi e partecipare attivamente;
4. gestire e individuare un bacino di utenti per aumentare il numero di follower (ad esempio invitando gli utenti a connettersi con la tua pagina aziendale e verificare in tempo reale cosa stanno consultando);
3. svolgere attività di blog e interazione con gli utenti attraverso la pubblicazione di almeno 15 post al mese (contenuti brevi declinati dal sito, dai canali social, link a eventi, informazioni di settore, …);
5. individuare gruppi di settore a cui aderire ed eventualmente crearne uno personalizzato.
Bene, ora non vi resta che ricordarvi di monitorare i dati di traffico della pagina aziendale e il gioco sarà fatto. O quasi.


